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giovedì 18 maggio 2017
Grillo dice che il Rosatellum è nuova legge truffa
"Porcata di Renzi, inganna cittadini ma piace a massoni"
Roma, 18 mag. (askanews) – “Niente preferenze, Parlamento di nominati, porte aperte al voto di scambio e ingovernabilità: la porcata di Matteo Renzi è servita. La legge elettorale che ha proposto è una nuova legge truffa, pensata per ingannare gli elettori e distorcere la volontà popolare, ma soprattutto per consentire a Pd, Forza Italia e Verdini di governare insieme nonostante siano espressioni di una minoranza di elettori”. E’ quanto si legge in un post firmato M5s e pubblicato sul blog di Beppe Grillo.
“Il Verdinellum – si legge nel post – inganna gli elettori perché si basa su collegi uninominali che permettono coalizioni multiple, cioè accozzaglie elettorali tipiche della Seconda Repubblica, e inciuci tra i partiti che per spartirsi i collegi si coalizzeranno in maniera differente a seconda della convenienza, con alleanze che varieranno da Nord a Sud, da circoscrizione a circoscrizione” e “in questo modo alla Camera e al Senato si avrà una rappresentanza totalmente distorta della volontà popolare: potrebbe verificarsi che il partito che prende più voti ottenga meno seggi, oppure che il secondo partito che prende pochi voti in meno del primo sia estremamente sotto rappresentato. Tanto valeva che le abolissero direttamente le elezioni!” Per il M5s che “non fa voto di scambio, non fa accordi segreti in combutta con gli altri partiti e alle spalle dei cittadini per spartirsi a tavolino i collegi sicuri, e che rifiuta le pluricandidature” si tratta di “una legge abominevole e antidemocratica perché favorisce clientelismo e voto di scambio e dà un potere enorme ai capibastone locali”. E a “ispirare questa legge – si legge ancora nel post – è stato Denis Verdini, tirando fuori dal cassetto un progetto che non era riuscito a imporre nemmeno a Silvio Berlusconi ma che, dicono i ben informati, piace alla massoneria”.
“Dove troverà – si chiede il M5s – i voti per fare approvare la sua legge truffa? In Parlamento, naturalmente, ridotto già in questi giorni a mercato delle vacche e dove aleggia già ora la puzza insopportabile di compravendita di parlamentari. Come li convincerà? Cosa prometterà loro? Per il resto basterà raccattare i voti dei voltagabbana e dei partitini che alle ultime elezioni non esistevano nemmeno, che si sono creati artificialmente in Parlamento e che non rappresentano la volontà popolare espressa nel 2013. Gli italiani sappiano che la legge elettorale, una legge cruciale perché detta le regole del gioco di un sistema democratico, viene fatta da un uomo spregiudicato e assetato di potere, con una maggioranza che non esiste, raccattata appositamente per truffare i cittadini e la loro volontà”.
domenica 12 marzo 2017
Rugby, Sei Nazioni, Italia bella per 20 minuti. Poi la Francia fa festa: 18-40
Un lampo di Parisse al 3’, sogno spento da una magia di Fickou e dai calci di Lopez nel primo tempo. Quindi la resa di una bella nazionale, punita da Vakatawa, Picamoles e Dulin. Inutile meta di Esposito alla fine. È la sconfitta numero 18 negli ultimi 19 match del torneo
11 MARZO 2017 - ROMA
Così fa male. L’Italia del rugby cade ancora, per la quarta volta su quattro match del 2017 e per la diciottesima sugli ultimi 19 match nel Sei Nazioni, contro una Francia apparsa non irresistibile e al termine di una prestazione più che degna degli uomini di O’Shea nel primo tempo. Finisce 18-40 con una fatica infinita di un’Italia all’assalto ma incapace di capitalizzare e alla fine punita dai calci di Lopez e da quattro mete per il bonus transalpino.
DUE LAMPI — L’inizio è bello, bellissimo, con gli azzurri che segnano una delle segnature più veloci della storia. Merito di una serie di incursioni feroci prima di Campagnaro, quindi Esposito, infine Canna che con una magia serve Parisse che va a schiacciare per il 5-0 quando non sono ancora scaduti i 3 minuti di gioco. Canna non trasforma (secondo errore su 20 tenta
11 MARZO 2017 - ROMA
Così fa male. L’Italia del rugby cade ancora, per la quarta volta su quattro match del 2017 e per la diciottesima sugli ultimi 19 match nel Sei Nazioni, contro una Francia apparsa non irresistibile e al termine di una prestazione più che degna degli uomini di O’Shea nel primo tempo. Finisce 18-40 con una fatica infinita di un’Italia all’assalto ma incapace di capitalizzare e alla fine punita dai calci di Lopez e da quattro mete per il bonus transalpino.
DUE LAMPI — L’inizio è bello, bellissimo, con gli azzurri che segnano una delle segnature più veloci della storia. Merito di una serie di incursioni feroci prima di Campagnaro, quindi Esposito, infine Canna che con una magia serve Parisse che va a schiacciare per il 5-0 quando non sono ancora scaduti i 3 minuti di gioco. Canna non trasforma (secondo errore su 20 tenta
mercoledì 1 febbraio 2017
Elezioni anticipate, Napolitano è contrario: “Non si fa cadere un governo per il calcolo tattico di qualcuno”
Pd, M5s, Lega e Fdi accelerano, Forza Italia e Alfano frenano. Nel mezzo, ma spostate verso l’asse berlusconiano, le parole del presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano. Che al netto del pronunciamento della Consulta sull’Italicum e delle intenzione di Sergio Mattarella, ha detto la sua sulla data delle prossime elezioni. Che, per Napolitano, non devono arrivare prima della fine naturale della legislatura, quindi nel 2018. “Nei paesi civili alle elezioni si va a scadenza naturale e a noi manca ancora un anno – ha detto l’ex inquilino del Quirinale – In Italia c’è stato un abuso del ricorso alle elezioni anticipate. Bisognerebbe andare a votare o alla scadenza naturale della legislatura o quando mancano le condizioni per continuare ad andare avanti” è stato il ragionamento di Napolitano. Che poi fa un ragionamento politico ben preciso e sembra voler mandare messaggi a chi ha orecchie per intendere: “Per togliere le fiducia ad un governo deve accadere qualcosa. Non si fa certo per il calcolo tattico di qualcuno…”.
Non è dato sapere, né Napolitano lo ha specificato, a chi si riferiva con quel “qualcuno”. Di certo sono in tanti quelli che sin dalle dimissioni di Renzi dopo la sconfitta al referendum costituzionale del 4 dicembre hanno chiesto il voto anticipato. Il tempismo dell’ex capo dello Stato, tuttavia, lascia pensare che il suo richiamo sia diretto proprio al segretario del Partito democratico. Che, inutile nasconderlo, ha avuto un ruolo fondamentale nell’accelerare l’iter della discussione sulla nuova legge elettorale, che grazie all’accordo con M5s, Lega e Fdi arriverà in Aula già a fine febbraio. La firma di Matteo Renzi sulla svolta in vista delle urne prima dell’estate è arrivata ieri sera durante la trasmissione Di Martedì di Giovanni Floris. L’ex premier, infatti, ha inviato al conduttore un sms in cui ha scritto che “per me votare nel 2017 o nel 2018 è lo stesso. L’unica cosa è evitare che scattino i vitalizi perché sarebbe molto ingiusto verso i cittadini. Sarebbe assurdo”.
Non per Giorgio Napolitano, evidentemente. Che ha dovuto incassare la pronta risposta di Matteo Salvini,uno dei fautori del voto anticipato: “Nei Paesi civili chi tradisce il proprio Popolo viene processato, non viene mantenuto a vita” ha scritto su Twitter il segretario della Lega.
Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/01/elezioni-anticipate-napolitano-e-contrario-non-si-fa-cadere-un-governo-per-il-calcolo-tattico-di-qualcuno/3358297/
Non è dato sapere, né Napolitano lo ha specificato, a chi si riferiva con quel “qualcuno”. Di certo sono in tanti quelli che sin dalle dimissioni di Renzi dopo la sconfitta al referendum costituzionale del 4 dicembre hanno chiesto il voto anticipato. Il tempismo dell’ex capo dello Stato, tuttavia, lascia pensare che il suo richiamo sia diretto proprio al segretario del Partito democratico. Che, inutile nasconderlo, ha avuto un ruolo fondamentale nell’accelerare l’iter della discussione sulla nuova legge elettorale, che grazie all’accordo con M5s, Lega e Fdi arriverà in Aula già a fine febbraio. La firma di Matteo Renzi sulla svolta in vista delle urne prima dell’estate è arrivata ieri sera durante la trasmissione Di Martedì di Giovanni Floris. L’ex premier, infatti, ha inviato al conduttore un sms in cui ha scritto che “per me votare nel 2017 o nel 2018 è lo stesso. L’unica cosa è evitare che scattino i vitalizi perché sarebbe molto ingiusto verso i cittadini. Sarebbe assurdo”.
Non per Giorgio Napolitano, evidentemente. Che ha dovuto incassare la pronta risposta di Matteo Salvini,uno dei fautori del voto anticipato: “Nei Paesi civili chi tradisce il proprio Popolo viene processato, non viene mantenuto a vita” ha scritto su Twitter il segretario della Lega.
Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/01/elezioni-anticipate-napolitano-e-contrario-non-si-fa-cadere-un-governo-per-il-calcolo-tattico-di-qualcuno/3358297/
mercoledì 28 dicembre 2016
Bollette e tariffe, stangata in arrivo nel 2017
Sanità, trasporti, assicurazioni: pagheremo di più per tutti i servizi. Ecco gli aumenti previsti
Bonus su ristrutturazioni, famiglia, cultura: gli sconti fiscali dal 2017
Roma, 28 dicembre 2016 - Pedaggi autostradali, bollette di acqua e rifiuti, ma anche luce e gas. E, ancora, tariffe postali, carburanti, assicurazioni e banche. Anche se l’economia italiana rallenta, con un’inflazione che viaggia pericolosamente vicino allo zero, i prezzi di quasi tutti i servizi nel 2017 tenderanno ad aumentare. Non c’è, insomma, solo il canone Rai, destinato a scendere di 10 euro (da 100 a 90). Quei soldi risparmiati resteranno nelle tasche degli italiani per poco tempo, perché se ne andranno per pagare tutti gli aumenti che ci
Bonus su ristrutturazioni, famiglia, cultura: gli sconti fiscali dal 2017
Roma, 28 dicembre 2016 - Pedaggi autostradali, bollette di acqua e rifiuti, ma anche luce e gas. E, ancora, tariffe postali, carburanti, assicurazioni e banche. Anche se l’economia italiana rallenta, con un’inflazione che viaggia pericolosamente vicino allo zero, i prezzi di quasi tutti i servizi nel 2017 tenderanno ad aumentare. Non c’è, insomma, solo il canone Rai, destinato a scendere di 10 euro (da 100 a 90). Quei soldi risparmiati resteranno nelle tasche degli italiani per poco tempo, perché se ne andranno per pagare tutti gli aumenti che ci
domenica 11 dicembre 2016
Mattarella convoca Paolo Gentiloni alle 12.30 al Quirinale per l'incarico
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato per le ore 12.30 di oggi, al Palazzo del Quirinale, l'onorevole Paolo Gentiloni. Lo rende noto un comunicato della presidenza della Repubblica. Proprio ieri il capo dello Stato, concluse le consultazioni, aveva annunciato: "Nelle prossime ore valuterò e prenderò le iniziative necessarie per la soluzione della crisi di governo" auspicando che "il clima politico possa articolarsi e svolgersi in modo dialettico, come è naturale e costruttivo". "Governo in tempi brevi" Al Paese "serve un Governo in tempi brevi", ha detto Mattarella. Un governo, sottolinea il Capo dello Stato, "nella pienezza delle sue funzioni". Perchè "ci sono scadenze che vanno affrontate e rispettate, di carattere interno, europeo e internazionale". Condizione indispensabile, per Mattarella, una nuova legge elettorale. "Vi è l'esigenza generale di armonizzazione delle due leggi elettorali per elezione della Camera e del Senato, una condizione indispensabile". Tra i punti in primo piano che il Paese deve affrontare, dice il Capo dello Stato, "vi è il sostegno ai nostri concittadini colpiti dal terremoto e l'avvio della ricostruzione dei loro paesi. Pd: al voto nei tempi più rapidi possibili "La crisi che oggi è stata affrontata dal presidente della Repubblica si è aperta dopo gli esiti del referendum e le dimissioni di Matteo Renzi che le ha rassegnate al Capo dello Stato dopo averle annunciate", ha detto il capogruppo Pd al Senato Luigi Zanda, al termine delle consultazioni con Mattarella. "La delegazione ha ricevuto il mandato di chiedere un governo di responsabilità nazionale con la più larga partecipazione possibile, con l'obiettivo di portare il Paese alle elezioni quanto più velocemente possibile. Abbiamo registrato un larghissimo rifiuto e abbiamo quindi assicurato a Mattarella tutto il sostegno del Pd alla soluzione alla crisi che riterrà più opportuna", ha concluso Zanda. Berlusconi: no a governo di larghe intese. Legge elettorale, poi il voto "Abbiamo illustrato al Capo dello Stato quella che ci sembra l'unica strada possibile in questa difficile situazione: l'approvazione in tempi rapidi di una nuova legge elettorale condivisa in Parlamento, per poi consentire agli italiani di esprimersi con il voto e di scegliere finalmente da chi vogliono essere governati". Questa la posizione espressa dal leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, dopo l'incontro al Quirinale con Mattarella. "La nuova legge elettorale, necessaria qualunque sia la valutazione della Consulta su quella in vigore, deve rendere omogenei i sistemi elettorali di Senato e Camera, e deve garantire la corrispondenza tra la maggioranza parlamentare e la maggioranza popolare. All'elaborazione e all'approvazione di una legge elettorale con queste caratteristiche siamo pronti a collaborare nel modo più costruttivo", ha sottolineato Berlusconi. Che ha sottolineato: "Forza Italia non è disponibile a partecipare a governi di larghe coalizioni". Con lui erano presenti i capigruppo di Camera e Senato, Renato Brunetta e Paolo Romani. M5s: tempi rapidi per il voto, governi calati dall'alto non hanno legittimazione "Renzi, tutto il suo governo, e il Pd hanno fallito. Non è una nostra asserzione, ma un'affermazione certificata dal voto. Qualunque nuovo governo calato dall'alto non avrebbe legittimazione popolare e se in continuità con quello precedente imporrebbe le stesse ricette economiche di lacrime e sangue", ha affermato il capogruppo M5s Giulia Grillo al termine delle consultazioni con il presidente Mattarella. "La volontà dei cittadini va rispettata. Voto subito", scrive su Twitter Beppe Grillo dopo le consultazioni al Quirinale con la delegazione M5S. Gli incontri della mattinata e l'ipotesi Renzi bis In mattinata Sinistra Italiana ha bocciato l'idea di un Renzi bis ma si è detta disponibile a un governo istituzionale per fare le riforme, ipotesi che al momento sarebbe sostenuta solo dall'attuale maggioranza, con l'aggiunta di Gal e Ala. Ma in mattinata, dalle parole di Denis Verdini e da quelle di Angelino Alfano, leader rispettivamente di Ala e di Ap, è rinata l'ipotesi di un Renzi bis che ieri i più davano per tramontata. Gli incontri a Palazzo Chigi Giro d'incontri intanto a Palazzo Chigi, tra il premier dimissionario e i suoi ministri. Renzi ha visto quello dell'Economia Pier Carlo Padoan e dei Beni Culturali Dario Franceschini. I due potrebbero essere tra i possibili candidati - così come Gentiloni - a guidare un governo "di scopo" che possa portare a mettere a punto una nuova riforma costituzionale. L'ex presidente del consiglio è stato a colloquio anche con il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi e il Viceministro allo sviluppo economico Carlo Calenda. Ricevuta anche la delegazione Pd.
venerdì 4 novembre 2016
Terremoto, ecco cosa prevede il nuovo decreto tra fondi, interventi e assunzioni.
Dieci milioni per le attività zootecniche, 350 persone in più nei comuni, facilitazioni per riparare le case.
Da agosto la terra ha tremato 22.700 volte, 2700 scosse negli ultimi cinque giorni. Il sondaggio: sette italiani su dieci disposti ad ospitare gli sfollati. La Ue: "Pronti ad aiutare ma solo se l'Italia lo chiede"
ROMA - Il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto con misure per affrontare l'emergenza dopo il terremoto. Il provvedimento è stato varato "salvo intese", il che significa che i dettagli più tecnici saranno negoziati in un secondo momento e il testo potrà essere modificato prima
Da agosto la terra ha tremato 22.700 volte, 2700 scosse negli ultimi cinque giorni. Il sondaggio: sette italiani su dieci disposti ad ospitare gli sfollati. La Ue: "Pronti ad aiutare ma solo se l'Italia lo chiede"
ROMA - Il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto con misure per affrontare l'emergenza dopo il terremoto. Il provvedimento è stato varato "salvo intese", il che significa che i dettagli più tecnici saranno negoziati in un secondo momento e il testo potrà essere modificato prima
sabato 22 ottobre 2016
Voluntary disclosure, retromarcia del governo sui contanti: “Salta il forfait”
Per far tornare i conti nella legge di Bilancio, il governo Renzi aveva pensato al solito stratagemma, quello che l’anno scorso permise di far rientrare in Italia 60 miliardi portandone 4 nelle casse dell’Erario, ma il provvedimento è apparso poco appetibile se non per i "criminali organizzati". Secondo La Repubblica il ripensamento di Palazzo Chigi è maturato su pressione del Quirinale, perplesso di fronte all'ennesima
lunedì 3 ottobre 2016
Prudenza, in attesa di Wall Street
Avvio prudente per Piazza Affari e per gli altri listini europei, con Francoforte chiusa per la festività della riunificazione. Milano ha aperto la giornata in calo di un quarto di punto, Parigi e Londra si mostrano allineate intorno al livello di stabilità. Per avere indicazioni sul titolo Deutsche Bank bisognerà attendere il pomeriggio, quando aprirà Wall Street, dal momento che l’azione della banca tedesca è trattata anche a New York. A Piazza Affari le attenzioni sono concentrate sui bancari, in calo, per le incertezze che pesano in vista dell’incontro promosso dal ministro Padoan con i vertici di Banca d’Italia e Abi, per discutere del piano di riassetto del comparto. Qualche timido risveglio per gli energetici con il petrolio a 48 dollari il barile, mentre viaggiano in ordine sparso industriali e media. Sprea a 133 punti base con il rendimento dei btp decennali all’1 e 21%, mentre l’euro incrocia il dollaro a 1,12 e 40.
domenica 25 settembre 2016
Ennio Morricone torna sul podio
Concerto a Santa Cecilia dopo lo stop imposto dai medici
(ANSA) - ROMA, 24 SET - Dopo un periodo di assoluto riposo imposto dai medici, Ennio Morricone torna a dirigere.
Il Premio Oscar salirà sul podio dell'Orchestra e del Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, a Roma, mercoledì 5, giovedì 6 e venerdì 7 ottobre 2016 (Sala Santa Cecilia, ore 21 per i tre concerti) con un programma che impagina i più bei successi della sua lunga carriera al servizio del cinema. In scaletta capolavori come le colonne sonore tratte da La Migliore offerta, La leggenda del pianista sull'Oceano, Baaria, Metti una sera a cena, Il Buono, il Brutto, il Cattivo, C'era una volta il West, Giù la testa, sino ad arrivare alle musiche scritte per The hateful eight di Quentin Tarantino che gli sono valse il secondo Premio Oscar.
I biglietti si possono acquistare presso il Botteghino dell'Auditorium Parco della Musica e attraverso TicketOne, unico sito autorizzato alla vendita dei biglietti di Santa Cecilia.
Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2016/09/24/ennio-morricone-torna-sul-podio_eea1afdf-9b1f-421c-9902-645d1f0909f2.html
(ANSA) - ROMA, 24 SET - Dopo un periodo di assoluto riposo imposto dai medici, Ennio Morricone torna a dirigere.
Il Premio Oscar salirà sul podio dell'Orchestra e del Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, a Roma, mercoledì 5, giovedì 6 e venerdì 7 ottobre 2016 (Sala Santa Cecilia, ore 21 per i tre concerti) con un programma che impagina i più bei successi della sua lunga carriera al servizio del cinema. In scaletta capolavori come le colonne sonore tratte da La Migliore offerta, La leggenda del pianista sull'Oceano, Baaria, Metti una sera a cena, Il Buono, il Brutto, il Cattivo, C'era una volta il West, Giù la testa, sino ad arrivare alle musiche scritte per The hateful eight di Quentin Tarantino che gli sono valse il secondo Premio Oscar.
I biglietti si possono acquistare presso il Botteghino dell'Auditorium Parco della Musica e attraverso TicketOne, unico sito autorizzato alla vendita dei biglietti di Santa Cecilia.
Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2016/09/24/ennio-morricone-torna-sul-podio_eea1afdf-9b1f-421c-9902-645d1f0909f2.html
sabato 10 settembre 2016
Roma, Grillo: “Siamo imperfetti ma andiamo avanti, forti della nostra umanità”
Lettera del garante del Movimento 5 stelle al Corriere della Sera: "Temo ci chiedano la perfezione. Perché la temo? Semplice... è una proprietà che può essere soltanto inventata o sognata. È una forma di nuovo benpensantismo autoassolutorio"
“Io alibi per voi non ne cerco cari cittadini! Non ce ne è bisogno, anzi, spero capiate la differenza fra spiegare fatti e costruire alibi”. Così in una lettera inviata al Corriere della Sera il leader del M5S Beppe Grillo. Un sorta di testo-sfogo-flusso di coscienza, dopo i fatti di Roma, che ricalca le accuse lanciate ai media nei giorni scorsi. “Esiste una audience di queste illazioni trasformate in bufere, uragani e trombe d’aria? – dice Grillo – Davvero ci sono delle persone libere che perdono la giornata nel gossip-mannaro di questi ‘signori’? C’è chi ribadisce che io sono un criminale per un reato colposo: mi fa male, mi ferisce sempre, tutte le volte. Ma interessa il mio incidente stradale di anni fa? Interessano finte ricostruzioni di discussioni fra me e Di Battista e fra lui e Raggi ecc. ecc.? Di
“Io alibi per voi non ne cerco cari cittadini! Non ce ne è bisogno, anzi, spero capiate la differenza fra spiegare fatti e costruire alibi”. Così in una lettera inviata al Corriere della Sera il leader del M5S Beppe Grillo. Un sorta di testo-sfogo-flusso di coscienza, dopo i fatti di Roma, che ricalca le accuse lanciate ai media nei giorni scorsi. “Esiste una audience di queste illazioni trasformate in bufere, uragani e trombe d’aria? – dice Grillo – Davvero ci sono delle persone libere che perdono la giornata nel gossip-mannaro di questi ‘signori’? C’è chi ribadisce che io sono un criminale per un reato colposo: mi fa male, mi ferisce sempre, tutte le volte. Ma interessa il mio incidente stradale di anni fa? Interessano finte ricostruzioni di discussioni fra me e Di Battista e fra lui e Raggi ecc. ecc.? Di
mercoledì 7 settembre 2016
Maldini: "Io al Milan? E' tutto falso Ormai mi sono fatto la mia vita..."
Il Milan cinese sta per nascere e in molti, dopo l'arrivo della nuova proprietà, hanno fatto il nome di Paolo Maldini per il futuro. Il diretto interessato però smentisce seccamente questa possibilità: "Non c'è nulla di vero. Sono leggermente stanco di sentire queste cose". "Mi sono fatto la mia vita, il Milan resterà un grandissimo amore, non solo mio ma di tutta la mia famiglia", ha aggiunto l'ex bandiera rossonera.L'affetto dei tifosi del Milan non l'ha scordato Maldini, ma pensare a un ritorno è tutta un'altra storia. "L'affetto non ha confini, i tifosi milanisti sono ovunque, ma tutti i tifosi di calcio mi regalano il loro affetto", ha spiegato a Sky. Poi sull'addio di Berlusconi al club: "Mi fa molto effetto, sono arrivato al Milan quando c'era un altro presidente e ho vissuto in prima persona il cambio di proprietà. E' stato un presidente incredibile, il più vincente e innovativo del calcio moderno".
E proprio il passaggio di mano tra Berlusconi e i cinesi serve a Maldini per fare una riflessione sui club controllati da proprietari stranieri: "Penso che sia dovere da chi acquista da un paese straniero andare a vedere la storia del club. Ho sempre ripetuto che il presidente di un club non lo può considerare suo". "Il Milan ha milioni di tifosi al mondo e ci vuole rispetto nei loro confronti, bisognerebbe tenere in considerazione il loro pensiero, poi è normale che la gestione sia personale", ha concluso.
lunedì 5 settembre 2016
BORSE EUROPEE IN CAUTO RIALZO. BENE MILANO
di Sabrina Manfroi 05 settembre 2016 Prosegue in rialzo la seduta per Piazza Affari, che guadagna mezzo punto percentuale. Londra perde lo 0,26%, Parigi e Francoforte guadagnano circa lo +0,4%. In luce i bancari: Banco Popolare +4,7%, Popolare Milano +3,5%%, sale anche Azimut, +2,2%, bene i petroliferi col greggio che risale a Londra sopra i 48 dollari al barile. In calo Mps -0,6%, Buzzi -1,4%. L'euro viaggia a 1,11860 sul dollaro, in rialzo lo spread a 123 punti base, il rendimento decennale sale all'1,18%.
Fonte: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Borse-in-cauto-rialzo-Bene-Milano-ac624cc9-3e63-4b6d-ae3d-0e68b50c3407.html
Fonte: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Borse-in-cauto-rialzo-Bene-Milano-ac624cc9-3e63-4b6d-ae3d-0e68b50c3407.html
Xi Jinping e Barack Obama
I primi due leader mondiali ratificano accordo sul clima
Xi Jinping, 63 anni, presidente della Repubblica popolare cinese dal 2013, e il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, sono i protagonista del vertice del G20 in Cina e, soprattutto della storica firma della ratifica dell'Accordo di Parigi sul clima come leader delle prime due potenze economiche e fonti di inquinamento del pianeta.
Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/protagonisti/mondo/2014/11/12/xi-jinping_ffb16b4f-9e49-4f4a-b359-5f99ce5221a0.html
Xi Jinping, 63 anni, presidente della Repubblica popolare cinese dal 2013, e il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, sono i protagonista del vertice del G20 in Cina e, soprattutto della storica firma della ratifica dell'Accordo di Parigi sul clima come leader delle prime due potenze economiche e fonti di inquinamento del pianeta.
Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/protagonisti/mondo/2014/11/12/xi-jinping_ffb16b4f-9e49-4f4a-b359-5f99ce5221a0.html
lunedì 29 agosto 2016
METEO ITALIA. 4-6 Settembre, veloce peggioramento ma primo mese d'AUTUNNO mite
L'alta pressione concederà spazio a veloci peggioramenti
Il mese di Agosto in Italia si conclude con il rapido passaggio di un modesto sistema nuvoloso. Gli ultimi fenomeni sono da giovedì relegati principalmente ai rilievi e alle zone interne del Centro Sud, in particolare durante le ore centrali del giorno. La pressione in aumento favorisce così condizioni più stabili e soleggiate con temperature in aumento. Ma tornerà il caldo africano? Non proprio!
Il mese di Settembre in Italia vedrà un avvio sotto il segno dell'alta pressione e di conseguenza sarà ancora estate. Secondo le nostre indicazioni Settembre vedrà spesso periodi anticiclonici seppur interrotti dal passaggio di veloci impulsi instabili. Uno di questi, probabilmente più corposo del precedente, tra il 4 ed il 6 Settembre transiterà sulla nostra Penisola ad iniziare dalle regioni settentrionali con dei temporali. Gli effetti maggiori saranno su Alpi, Nord Est, dorsale centrale specie adriatica e poi anche al Sud. Il rinforzo della ventilazione da Nord sarà inoltre alla base di un calo delle temperature. Questi veloci break, seguiti da rimonte dell'anticiclone, saranno un leitmotiv del primo mese autunnale. Settembre sarà più piovoso al Sud, parte del Centro ed Isole
sabato 27 agosto 2016
YELLEN: CONTINUA ESPANSIONE ECONOMIA, APPROPRIATI RIALZI GRADUALI
L'economia americana continua a espandersi, trainata da una solida crescita delle spese delle famiglie. Per questo, il Fomc, il comitato monetario della Federal Reserve, continua a ritenere che "un graduale aumento dei tassi di interesse sarà appropriato nel corso del tempo". Lo ha detto il presidente della Federal Reserve Janet Yellen durante il suo intervento al simposio di Jackson Hole, in Wyoming, sottolineando che il range di possibili ricadute di un incremento eventuale del costo del denaro "è abbastanza ampio". Anche se i tassi di interesse americani resteranno più bassi rispetto al passato, la politica monetaria della Federal Reserve "sarà in grado di rispondere in modo efficace" nella maggior parte delle condizioni economiche, ha aggiunto. Detto questo, l'economia americana continua a migliorare e si avvicina all'obiettivo previsto dal suo doppio mandato, ovvero massima occupazione in un contesto di stabilità dei prezzi. Secondo Yellen, dal momento che gli strumenti a disposizione prima della crisi "erano inadeguati a rispondere alla serie di circostanze economiche" che si sono presentate, la Fed deve continuare a studiare i problemi collegati all'applicazione della politica monetaria. Per esempio, la Fed "potrebbe riprendere gli acquisti di asset in caso di future recessioni", dal momento che questo resta uno strumento importante a disposizione della Banca centrale. Inoltre, potranno essere esplorate altre opzioni per sostenere la crescita della produttività.
venerdì 19 agosto 2016
#RIO2016. BEACH VOLLEY: LUPO E NICOLAI BATTUTI, È ARGENTO
Gli azzurri nella finale a Copacabana devono cedere ai fortissimi brasiliani Alison/Bruno Schmidt: 21-19 21-17 il punteggio in favore della coppia verdeoro. Per l'Italia è la 24.esima medaglia
È d'argento la 24.ma medaglia per l'Italia. Daniele Lupo e Paolo Nicolai, nella finale del beach volley, lottano punto a punto, ma devono inchinarsi alla coppia brasiliana Alison/Bruno Schmidt: 2-0 (21-19 21-17) il punteggio per i verdeoro, trascinati dalla torcida di Copacabana 'bagnata' da un dluvio che si è abbattuto su Rio de Janeiro. Giochi comunque straordinari per il beach italiano (qualificate tre coppie a Rio, due nel maschile e una nel femminile), Olimpiadi straordinarie soprattutto per Daniele Lupo e Paolo Nicolai: per i due azzurri, dopo un avvio piuttosto complicato (nel girone due sconfitte e una vittoria, contro i mediocri tunisini), la qualficazione agli ottavi di finale viene 'acciuffata' solo ai ripescaggi tra le peggiori terze classificate (successo 2-1 sui polacchi Kantor/Losiak). Ma poi, a partire dalla vittoria nel derby 'fratricida' contro l'altra coppia targata Italia (secco 2 set a 0 a Carambula/Ranghieri che avevano dominato il loro girone), ecco la splendida 'galoppata' con i successi sulle due coppie russe (prima Liamin/Barsuk, poi Krasilnikov/Semenov), sempre al tiebreak, fino a questa meritatissima, storica finale.
È d'argento la 24.ma medaglia per l'Italia. Daniele Lupo e Paolo Nicolai, nella finale del beach volley, lottano punto a punto, ma devono inchinarsi alla coppia brasiliana Alison/Bruno Schmidt: 2-0 (21-19 21-17) il punteggio per i verdeoro, trascinati dalla torcida di Copacabana 'bagnata' da un dluvio che si è abbattuto su Rio de Janeiro. Giochi comunque straordinari per il beach italiano (qualificate tre coppie a Rio, due nel maschile e una nel femminile), Olimpiadi straordinarie soprattutto per Daniele Lupo e Paolo Nicolai: per i due azzurri, dopo un avvio piuttosto complicato (nel girone due sconfitte e una vittoria, contro i mediocri tunisini), la qualficazione agli ottavi di finale viene 'acciuffata' solo ai ripescaggi tra le peggiori terze classificate (successo 2-1 sui polacchi Kantor/Losiak). Ma poi, a partire dalla vittoria nel derby 'fratricida' contro l'altra coppia targata Italia (secco 2 set a 0 a Carambula/Ranghieri che avevano dominato il loro girone), ecco la splendida 'galoppata' con i successi sulle due coppie russe (prima Liamin/Barsuk, poi Krasilnikov/Semenov), sempre al tiebreak, fino a questa meritatissima, storica finale.
mercoledì 17 agosto 2016
Rio 2016, pallanuoto femminile Italia in finale
Il Setterosa si è qualificato per la finale del torneo di pallanuoto di Rio 2016. Le azzurre del ct Conti hanno sconfitto in semifinale la Russia 12-9. Grande protagonista del match Garibotti, autrice di cinque reti. Nella sfida decisiva per l'oro, le azzurre se la vedranno con la vincente di Ungheria-Stati Uniti. L'Italia si assicura la 25/a medaglia complessiva di questa edizione dei Giochi. L'ultima volta che il Setterosa salì sul podio risale ai Giochi di Atene 2004, conclusi con la vittoria dell'oro.
giovedì 11 agosto 2016
ALEX SCHWAZER SQUALIFICATO PER 8 ANNI PER DOPING
NIENTE OLIMPIADI PER IL MARCIATORE ITALIANO
Comfermata la squalifica già decisa della Federazione Internazionale di Atletica Leggera
Il Tribunale Arbitrale dello Sport ha accolto la richiesta della Associazione Internazionale delle Federazioni di Atletica di squalificare per doping Alex Schwazer, condannandolo a otto anni di stop. Lo apprende l'ansa in ambienti dell'atletica internazionale. la sentenza è stata notificata alle parti. "Non ci importa nulla di quanti anni sono, posso solo dire che e' statra accolta la tesi della Iaaf. Adesso sto parlando con Alex", ha riferito all'AGI Sandro Donati, tecnico del marciatore altoatesino.
Comfermata la squalifica già decisa della Federazione Internazionale di Atletica Leggera
Il Tribunale Arbitrale dello Sport ha accolto la richiesta della Associazione Internazionale delle Federazioni di Atletica di squalificare per doping Alex Schwazer, condannandolo a otto anni di stop. Lo apprende l'ansa in ambienti dell'atletica internazionale. la sentenza è stata notificata alle parti. "Non ci importa nulla di quanti anni sono, posso solo dire che e' statra accolta la tesi della Iaaf. Adesso sto parlando con Alex", ha riferito all'AGI Sandro Donati, tecnico del marciatore altoatesino.
martedì 26 luglio 2016
Tra i forzati del Frecciarossa: “Un terzo del nostro stipendio in viaggi, non chiamateci pendolari vip”
In viaggio da Torino a Milano tra manager, free lance e studenti: un flusso da 1800 persone al giorno. Le nuove norme potrebbero stravolgere la vita degli abbonati: ecco perché
L’abbonamento al Frecciarossa costa attualmente 340 euro
«Stai a guardare, ora inizia il salmonaggio». Frecciarossa Torino-Milano, ore 8. Il treno sta per arrivare a destinazione e i passeggeri sciamano dall’ultima carrozza verso la prima. «Così evitiamo la camminata in banchina e risparmiamo tempo». Anche una manciata di minuti è preziosa per i pendolari. Un esercito - 1800 persone, secondo le ultime stime - che ogni giorno si sposta da Torino a Milano per lavoro.
domenica 24 luglio 2016
Pubblico in calo per Mondo Ichnusa, ma è comunque una gran festa / Foto
Pubblico in calo per Mondo Ichnusa, ma è comunque una gran festa
A Torre Grande oggi la seconda serata di musica con Salmo, dopo l’esibizione di ieri di Max Pezzali. Le foto
A Torre Grande oggi la seconda serata di musica con Salmo, dopo l’esibizione di ieri di Max Pezzali. Le foto
Non saranno stati i 50 mila accreditati dall’organizzazione di Mondo Ichnusa, ma sono stati comunque tanti gli spettatori che ieri hanno seguito la prima serata del festival di musica e divertimento che da anni anima l’estate sarda. Tra gli addetti alla sicurezza si parla di quasi 30 mila. Sicuramente parecchi in meno, rispetto all’edizione dello scorso anno.
L’arena di Torre Grande ieri sera si è riempita solo quando sul palco è salito Max Pezzali, ed erano le 23. Prima di lui il rock dei Tamurita, seguiti dai Train to roots, da anni tra i protagonisti della scena reggae italiana.
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